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VS

Turchia vs Francia: duello fiscale e di costo della vita 2026

Da un lato, la Francia con il suo PFU del 31,4 % sui redditi di capitale, il suo IFI e la successione in linea diretta fino al 45 %. Dall'altro, la Turchia, che in regime ordinario tassa i redditi esteri allo scaglione dal 15 al 40 % ma vanta un costo della vita minimo ad Antalya, senza imposta patrimoniale, e un regime di esenzione di 20 anni votato il 21 maggio 2026 ma non ancora promulgato. Il duello si gioca su una scommessa fiscale da confermare, di fronte al rischio di una lira che perde circa il 40 % all'anno.

Confronto dettagliato

Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Francia
Fiscalità
Imposta sui dividendi
31,4%, Vantaggio a questo paese
40%Scaglioni15-40 %
Imposta sulle plusvalenze
31,4%, Vantaggio a questo paese
40%Scaglioni15-40 %
IRES
25%, Pareggio
25%, Pareggio
Imposta patrimoniale
Sì, IFI (solo immobili)
Nessuna
Successione diretta
45%Scaglioni5-45 %
10%, Vantaggio a questo paeseScaglioni1-10 %
Costo e immobiliare
Budget FIRE mensile
2700 €
1500 €, Vantaggio a questo paese
Punteggio costo della vita
38,5
85,6, Vantaggio a questo paese
Città di riferimento
Paris
Antalya
Affitto bilocale centro
2450 €
1000 €, Vantaggio a questo paese
Sicurezza e punteggio FIRE
Insicurezza
2,0, Vantaggio a questo paese
2,9
Punteggio FIRE Ultimate V3
64,6
77,4, Vantaggio a questo paese

Verdict

  • La Turchia vince sul costo della vita (indice intorno a 37, Antalya nel Mediterraneo), sull'assenza di imposta patrimoniale e sulla successione in linea diretta dolce (dall'1 al 10 %), e soprattutto sul potenziale regime dei 20 anni allo 0 % sui redditi esteri, se promulgato.
  • La Francia conserva il vantaggio della stabilità: un PFU leggibile al 31,4 %, una valuta stabile, un quadro giuridico sicuro e una sicurezza nettamente superiore (la Turchia è 146esima su 163 nel Global Peace Index).
  • Verdetto: finché l'esenzione di 20 anni non è promulgata, la Turchia tassa i redditi esteri dal 15 al 40 %, potenzialmente più del PFU francese. Seduce soprattutto per il costo della vita, a condizione di accettare una lira molto volatile. La scommessa fiscale si valida solo con la promulgazione.

Domande frequenti su questo duello

La Turchia è meno tassata della Francia nel 2026?

Non in regime ordinario. Finché il regime dei 20 anni votato il 21 maggio 2026 non è promulgato, la Turchia tassa i dividendi e le plusvalenze esteri allo scaglione progressivo dal 15 al 40 %, che può superare il PFU francese del 31,4 % per un portafoglio importante. Il vantaggio fiscale resta quindi condizionale e futuro. Fonte: PwC 2026.

Quando entrerà in vigore il regime turco di esenzione di 20 anni?

È stato votato dal parlamento turco il 21 maggio 2026, ma a oggi non è ancora promulgato. Finché non lo è, non produce effetto: vale solo il regime ordinario. Conviene seguire la promulgazione prima di fondare qualsiasi strategia sullo 0 % che promette. Fonte: legge del parlamento turco, 21 maggio 2026.

Il costo della vita turco compensa il rischio di cambio?

Il costo della vita è tra i più bassi del Mediterraneo, con un indice intorno a 37 e un trilocale intorno a 1.014 €/mese ad Antalya. Ma la lira perde circa il 40 % all'anno e l'inflazione si aggira sul 32 %, il che può erodere in fretta un budget in euro. L'arbitraggio dipende dalla capacità di coprire quel rischio e di tenere il risparmio fuori dalla lira. Fonte: indici del costo della vita, 2026.