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VS

Turchia vs Francia: duello fiscale e di costo della vita 2026

Da un lato, la Francia con il suo PFU del 31,4 % sui redditi di capitale, il suo IFI e la successione in linea diretta fino al 45 %. Dall'altro, la Turchia, che ora esenta i redditi esteri per 20 anni per i nuovi residenti (Legge 7582), con un costo della vita minimo ad Antalya e senza imposta patrimoniale. Il duello si gioca su questo vantaggio fiscale, di fronte al rischio di una lira molto volatile (circa il 21 % all’anno).

Confronto dettagliato

Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Francia
Fiscalità
Imposta sui dividendi
31,4%
0%, Vantaggio a questo paese
Imposta sulle plusvalenze
31,4%
0%, Vantaggio a questo paese
IRES
25%, PareggioScaglioni15-25 %
25%, Pareggio
Imposta patrimoniale
Sì, IFI (solo immobili): patrimonio immobiliare netto imponibile > 1,3 mln € al 1° gennaio, aliquote dallo 0,5 % all'1,5 % (a partire da 800.000 €); esclusi ETF, azioni e obbligazioni
No (nessuna imposta sul patrimonio finanziario; solo l'imposta sulle abitazioni di pregio colpisce le residenze situate in Turchia con valore fiscale superiore a 17.711.000 TRY nel 2026, solo immobili)
Successione diretta
45%Scaglioni5-45 %
10%, Vantaggio a questo paeseScaglioni1-10 %
Costo e immobiliare
Budget FIRE mensile
2700 €
1600 €, Vantaggio a questo paese
Punteggio costo della vita
37,5
81,5, Vantaggio a questo paese
Città di riferimento
Paris
Antalya
Affitto bilocale centro
2950 €
750 €, Vantaggio a questo paese
Sicurezza e punteggio FIRE
Insicurezza
2,1, Vantaggio a questo paese
2,6
Punteggio FIRE Ultimate V3
62,2
93,9, Vantaggio a questo paese

Verdict

  • La Turchia vince sul costo della vita (indice intorno a 40, Antalya nel Mediterraneo), sull'assenza di imposta patrimoniale e sulla successione in linea diretta dolce (dall'1 al 10 %), e soprattutto sul regime dei 20 anni allo 0 % sui redditi esteri, ora in vigore per i nuovi residenti.
  • La Francia conserva il vantaggio della stabilità: un PFU leggibile al 31,4 %, una valuta stabile, un quadro giuridico sicuro e una sicurezza nettamente superiore (la Turchia è 136esima su 163 nel Global Peace Index).
  • Verdetto: per un nuovo residente, la Turchia esenta i redditi esteri per 20 anni, contro un PFU francese del 31,4 %. Fuori da questo regime, lo scaglione dal 15 al 40 % può superare il PFU. Seduce anche per il costo della vita, a condizione di accettare una lira molto volatile e una ritenuta estera non recuperabile.

Domande frequenti su questo duello

La Turchia è meno tassata della Francia nel 2026?

Sì, per un nuovo residente. La Legge 7582 esenta i dividendi e le plusvalenze esteri per 20 anni, senza dichiarazione, purché non sia stato domiciliato né soggetto a imposta in Turchia nei 3 anni solari precedenti. La ritenuta estera (20 % sui dividendi statunitensi) non è però recuperabile. Fuori da questo regime, lo scaglione progressivo dal 15 al 40 % può superare il PFU francese del 31,4 % per un portafoglio importante. Fonte: PwC 2026.

Il regime turco di esenzione di 20 anni è in vigore?

Sì. Votato dal parlamento turco il 21 maggio 2026, è ora contenuto nella Legge 7582 (articolo mükerrer 20/D della legge sull’imposta sul reddito). Esenta i redditi esteri di un nuovo residente per 20 anni, purché non sia stato domiciliato né soggetto a imposta in Turchia nei 3 anni solari precedenti. Fonte: Legge 7582.

Il costo della vita turco compensa il rischio di cambio?

Il costo della vita è tra i più bassi del Mediterraneo, con un indice intorno a 40 e un appartamento con tre camere da letto intorno a 750 €/mese nel centro di Antalya. Ma la lira ha una volatilità annua di circa il 21 % e l’inflazione ha raggiunto il 34,9 % nel 2025, il che può erodere in fretta un budget in euro. L'arbitraggio dipende dalla capacità di coprire quel rischio e di tenere il risparmio fuori dalla lira. Fonte: indici del costo della vita, 2026.