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VS

Ungheria vs Francia: duello fiscale e di stile di vita 2026

L'Ungheria offre il TBSZ, un involucro di lungo termine che esenta totalmente i guadagni dopo cinque anni (10 % dai tre anni), e fuori dall'involucro un capitale al 15 % fisso, con le plusvalenze tramite broker regolamentato che sfuggono alla szocho. La Francia applica il PFU del 31,4 % su ogni guadagno, più un'imposta residua sul patrimonio immobiliare. Budapest presenta un costo della vita moderato (indice circa 46) e un'eccellente classifica di sicurezza (17.o posto nell'indice di pace), ma il fiorino fluttua con una volatilità vicina all'8 % e la sanità pubblica è in sofferenza.

Confronto dettagliato

Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Francia
Fiscalità
Imposta sui dividendi
31,4%
28%, Vantaggio a questo paese
Imposta sulle plusvalenze
31,4%
15%, Vantaggio a questo paese
IRES
25%
9%, Vantaggio a questo paese
Imposta patrimoniale
Sì, IFI (solo immobili)
No
Successione diretta
45%Scaglioni5-45 %
0%, Vantaggio a questo paese
Costo e immobiliare
Budget FIRE mensile
2700 €
1850 €, Vantaggio a questo paese
Punteggio costo della vita
38,5
72,2, Vantaggio a questo paese
Città di riferimento
Paris
Budapest
Affitto bilocale centro
2450 €
750 €, Vantaggio a questo paese
Sicurezza e punteggio FIRE
Insicurezza
2,0
1,5, Vantaggio a questo paese
Punteggio FIRE Ultimate V3
64,6
94,3, Vantaggio a questo paese

Verdict

  • L'Ungheria vince sul capitale di lungo termine: un portafoglio da 1 M€ che genera 40.000 €/anno paga 6.000 € fuori dal TBSZ (15 % senza szocho) e zero in un TBSZ tenuto cinque anni, contro 12.560 € in Francia con il PFU, senza imposta patrimoniale né successione in linea diretta.
  • La Francia mantiene il vantaggio sulla stabilità monetaria (l'euro contro un fiorino volatile), sulla densità e accessibilità del suo sistema sanitario pubblico, e su un migliore livello scolastico secondo i risultati PISA.
  • Verdetto: l'Ungheria per investitori pazienti capaci di immobilizzare i propri attivi cinque anni in un TBSZ e di assorbire la volatilità del fiorino, la Francia per chi privilegia la stabilità monetaria e i servizi pubblici.

Domande frequenti su questo duello

Il capitale è meno tassato in Ungheria che in Francia?

Sì, nettamente. Fuori dall'involucro, l'Ungheria applica il 15 % fisso, e le plusvalenze con broker regolamentato sfuggono alla szocho, contro il PFU francese del 31,4 %. Soprattutto, il conto TBSZ esenta totalmente i guadagni dopo cinque anni, là dove la Francia tassa ogni guadagno. L'Ungheria non ha imposta patrimoniale né successione in linea diretta.

La successione è più dolce in Ungheria che in Francia?

Sì in linea diretta. L'Ungheria esenta totalmente, allo 0 %, la trasmissione in linea diretta e al coniuge, contro uno scaglione francese che può raggiungere il 45 % oltre l'abbattimento di 100.000 € per figlio. Il divario è notevole per trasmettere un patrimonio familiare.

Qual è il principale rischio dell'Ungheria rispetto alla Francia?

La valuta. Il fiorino fluttua con una volatilità vicina all'8 % annuo e resta sensibile ai cicli politici, mentre un reddito in euro è per natura stabile sul lato francese. Una cattiva annata di cambio può cancellare parte del vantaggio fiscale. Conservare una parte degli attivi in euro e preferire il TBSZ limita questa esposizione.