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VS

Romania vs Francia: duello fiscale per un FIRE europeo nel 2026

Da un lato, la Francia e il suo PFU del 31,4 % (12,8 % di imposta e 18,6 % di contributi sociali), il suo IFI sull'immobiliare netto oltre 1,3 M€ e la sua successione in linea diretta fino al 45 %. Dall'altro, la Romania, membro dell'UE, con una flat tax del 16 %, un contributo sanitario con tetto di circa 1.950 €/anno e una successione in linea diretta allo 0 %. Il duello oppone una fiscalità pesante ma stabile a una leggera ma in crescita, in un paese dal costo della vita basso ma dall'inflazione alta.

Confronto dettagliato

Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Francia
Fiscalità
Imposta sui dividendi
31,4%
16%, Vantaggio a questo paese
Imposta sulle plusvalenze
31,4%
16%, Vantaggio a questo paese
IRES
25%
16%, Vantaggio a questo paese
Imposta patrimoniale
Sì, IFI (solo immobili)
No
Successione diretta
45%Scaglioni5-45 %
0%, Vantaggio a questo paese
Costo e immobiliare
Budget FIRE mensile
2700 €
1550 €, Vantaggio a questo paese
Punteggio costo della vita
38,5
83,1, Vantaggio a questo paese
Città di riferimento
Paris
Bucarest
Affitto bilocale centro
2450 €
450 €, Vantaggio a questo paese
Sicurezza e punteggio FIRE
Insicurezza
2,0
1,7, Vantaggio a questo paese
Punteggio FIRE Ultimate V3
64,6
99,5, Vantaggio a questo paese

Verdict

  • La Romania vince sull'aliquota complessiva (16 % contro 31,4 %), sull'assenza di imposta patrimoniale, sulla successione in linea diretta allo 0 % e sul contributo sanitario con tetto di circa 1.950 €/anno, decisivo per i patrimoni elevati.
  • La Francia mantiene la stabilità fiscale, un livello medico d'eccellenza, l'assenza di rischio di cambio per un reddito in euro e un'inflazione molto inferiore al 9,3 % romeno.
  • Verdetto: per un rentier europeo che vive di dividendi e plusvalenze, la Romania offre un guadagno fiscale reale, a condizione di accettare una fiscalità in crescita (dal 10 % al 16 % nel 2026), un'inflazione alta e l'autoliquidazione tramite la Declaratia Unica.

Domande frequenti su questo duello

La Romania è meno tassata della Francia sui dividendi?

Sì. La Romania tassa i dividendi di fonte estera al 16 %, più un contributo sanitario con tetto di circa 1.950 €/anno, contro un PFU del 31,4 % in Francia (12,8 % di imposta e 18,6 % di contributi sociali). Il divario si amplia ancora sui redditi molto elevati grazie al tetto della CASS. Da precisare: l'aliquota romena è salita dal 10 % al 16 % nel 2026. Fonte: PwC Romania 2026.

Bisogna lasciare la residenza fiscale francese per beneficiare della Romania?

Sì. Occorre trasferire davvero la residenza fiscale in Romania, il che significa viverci più di 183 giorni l'anno e avervi la dimora e il centro degli interessi. La Francia conserva un diritto di tassazione su alcuni redditi di fonte francese. Si raccomanda una consulenza in entrambi i paesi per mettere in sicurezza il trasferimento. Fonte: convenzione fiscale Francia-Romania.

La successione è davvero allo 0 % in Romania rispetto alla Francia?

In linea diretta, sì: la Romania non applica imposte di successione tra genitori e figli, mentre la Francia tassa fino al 45 % dopo una franchigia di 100.000 € per figlio. Per una trasmissione patrimoniale importante, è uno degli argomenti più forti a favore della Romania. Fonte: PwC Romania 2026.