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Croazia vs Francia: duello fiscale per investitori FIRE 2026

Da un lato, la Croazia esenta allo 0 % le plusvalenze su titoli detenuti da più di due anni, nella zona euro e senza rischio di cambio. Dall'altro, la Francia applica il suo PFU del 31,4 % sulla stessa plusvalenza, aggiunge l'IFI sul patrimonio immobiliare netto oltre 1,3 M€ e una successione in linea diretta fino al 45 %. Per un portafoglio buy and hold di lungo periodo il divario è marcato; per il reddito corrente da dividendi (12 % in Croazia) si restringe.

Confronto dettagliato

Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi.
Francia
Fiscalità
Imposta sui dividendi
12%, Vantaggio a questo paese
31,4%
Imposta sulle plusvalenze
12%, Vantaggio a questo paese
31,4%
IRES
18%, Vantaggio a questo paeseScaglioni10-18 %
25%
Imposta patrimoniale
No
Sì, IFI (solo immobili)
Successione diretta
0%, Vantaggio a questo paese
45%Scaglioni5-45 %
Costo e immobiliare
Budget FIRE mensile
2200 €, Vantaggio a questo paese
2700 €
Punteggio costo della vita
58,2, Vantaggio a questo paese
38,5
Città di riferimento
Split
Paris
Affitto bilocale centro
950 €, Vantaggio a questo paese
2450 €
Sicurezza e punteggio FIRE
Insicurezza
1,5, Vantaggio a questo paese
2,0
Punteggio FIRE Ultimate V3
98,4, Vantaggio a questo paese
64,6

Verdict

  • La Croazia vince sulle plusvalenze di lungo periodo (0 % dopo due anni contro il 31,4 % del PFU francese), sull'assenza di imposta sul patrimonio e di successione in linea diretta, e sul costo della vita, il tutto senza rischio di cambio grazie all'euro.
  • La Francia mantiene il vantaggio sul reddito corrente da dividendi per i piccoli portafogli grazie alle sue detrazioni e al suo sistema, sulla profondità della sua sanità pubblica e sulla densità di infrastrutture e servizi.
  • Verdetto: per un investitore patrimoniale che detiene a lungo termine e vive di plusvalenze, la Croazia è nettamente più vantaggiosa; per un pensionato che vive soprattutto di dividendi o legato alla sanità pubblica, il divario si riduce fortemente.

Domande frequenti su questo duello

Le plusvalenze sono davvero allo 0 % in Croazia rispetto al PFU francese?

Sì per i titoli ed ETF detenuti da più di due anni: la Croazia li esenta allo 0 %, mentre la Francia applica il suo PFU del 31,4 % a prescindere dalla durata di detenzione. Sotto i due anni, la Croazia tassa al 12 %, ancora ben al di sotto del PFU. Il vantaggio è quindi massimo per un investitore buy and hold di lungo periodo.

La Croazia ha un'imposta sul patrimonio come l'IFI francese?

No, la Croazia non applica alcuna imposta sul patrimonio, mentre la Francia mantiene l'IFI sul patrimonio immobiliare netto oltre 1,3 M€. Per un patrimonio immobiliare importante, è un divario notevole a favore della Croazia.

La successione è più dolce in Croazia che in Francia?

Sì in linea diretta: la Croazia esenta allo 0 % i trasferimenti a coniugi, discendenti e ascendenti diretti, mentre la Francia tassa fino al 45 % dopo la franchigia di 100.000 € per figlio. Per trasmettere un patrimonio in linea diretta, la Croazia è nettamente più favorevole.