Confronto dettagliato
| Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi. | ||
|---|---|---|
| Fiscalità | ||
| Imposta sui dividendi | 0%, Vantaggio a questo paese | 31,4% |
| Imposta sulle plusvalenze | 20%, Vantaggio a questo paese | 31,4% |
| IRES | 20%, Vantaggio a questo paese | 25% |
| Imposta patrimoniale | No | Sì, IFI (solo immobili) |
| Successione diretta | 0%, Vantaggio a questo paese | 45%Scaglioni5-45 % |
| Costo e immobiliare | ||
| Budget FIRE mensile | 1500 €, Vantaggio a questo paese | 2700 € |
| Punteggio costo della vita | 84,6, Vantaggio a questo paese | 38,5 |
| Città di riferimento | Phnom Penh | Paris |
| Affitto bilocale centro | 400 €, Vantaggio a questo paese | 2450 € |
| Sicurezza e punteggio FIRE | ||
| Insicurezza | 2,0 | 2,0, Vantaggio a questo paese |
| Punteggio FIRE Ultimate V3 | 90,5, Vantaggio a questo paese | 64,6 |
Verdict
- La Cambogia vince sul costo della vita (indice 38, trilocale a 400 €/mese), sui dividendi esteri (0 % contro il PFU francese del 31,4 %), sull'assenza di imposta patrimoniale e di successione, e sul dollaro onnipresente che elimina il rischio di cambio per un reddito in USD.
- La Francia mantiene il vantaggio sulle istituzioni, sulla sanità, sull'istruzione (PISA ben superiore a 337) e sulla sicurezza giuridica di una residenza stabile, mentre la Cambogia offre solo estensioni rinnovabili senza residenza permanente formale.
- Verdetto: la Cambogia si impone nettamente per un rentier in lean FIRE che vive di dividendi in dollari e senza figli in età scolare. La Francia resta preferibile per chi apprezza la sanità, la scuola e la sicurezza giuridica, o la cui resa poggia sulla plusvalenza ora tassata al 20 %.
Domande frequenti su questo duello
Conviene incassare i dividendi in Cambogia o in Francia?
Sull'imposta sui dividendi, la Cambogia si impone con ampio margine: 0 % sui dividendi di fonte estera, in mancanza di un'imposta generale sul reddito delle persone fisiche, contro il PFU francese del 31,4 %. Su 40.000 € di dividendi, ciò rappresenta circa 12.560 € di imposta evitata ogni anno. Attenzione, però, alla ritenuta del Paese d'origine, che resta dovuta senza credito sul lato cambogiano.
La plusvalenza del 20 % della Cambogia cambia il duello con la Francia?
Sì, è l'elemento nuovo del 2026. La Cambogia tassa ora al 20 % le plusvalenze mondiali dei suoi residenti, contro il PFU del 31,4 % in Francia. La Cambogia resta più bassa sulle plusvalenze, ma il divario si restringe, e il Paese non è più lo zero imposte di prima. Per chi vive di dividendi anziché di plusvalenze, il vantaggio cambogiano resta molto netto.
Il costo della vita compensa la fragilità della Cambogia rispetto alla Francia?
Per un lean FIRE, spesso sì. Un indice di costo di 38 e un trilocale a 400 €/mese permettono di vivere con agio con un capitale che non basterebbe in Francia. Ma questo risparmio ha un prezzo: sanità limitata con evacuazione verso Bangkok, PISA 337 la più bassa del hub, e nessuna residenza permanente formale. La Francia mantiene il vantaggio su tutto ciò che riguarda le istituzioni.