Confronto dettagliato
| Confronto fianco a fianco di fiscalità, costo della vita e punteggi tra i due paesi. | ||
|---|---|---|
| Fiscalità | ||
| Imposta sui dividendi | 15%, Vantaggio a questo paese | 31,4% |
| Imposta sulle plusvalenze | 15%, Vantaggio a questo paese | 31,4% |
| IRES | 34%Scaglioni24-34 % | 25%, Vantaggio a questo paeseScaglioni15-25 % |
| Imposta patrimoniale | No | Sì, IFI (solo immobili): patrimonio immobiliare netto imponibile > 1,3 mln € al 1° gennaio, aliquote dallo 0,5 % all'1,5 % (a partire da 800.000 €); esclusi ETF, azioni e obbligazioni |
| Successione diretta | 8%, Vantaggio a questo paeseScaglioni1-8 % | 45%Scaglioni5-45 % |
| Costo e immobiliare | ||
| Budget FIRE mensile | 1300 €, Vantaggio a questo paese | 2700 € |
| Punteggio costo della vita | 93,2, Vantaggio a questo paese | 37,5 |
| Città di riferimento | São Paulo | Paris |
| Affitto bilocale centro | 1050 €, Vantaggio a questo paese | 2950 € |
| Sicurezza e punteggio FIRE | ||
| Insicurezza | 2,3 | 2,1, Vantaggio a questo paese |
| Punteggio FIRE Ultimate V3 | 85,0, Vantaggio a questo paese | 62,2 |
Verdict
- Il Brasile vince sul capitale estero: un portafoglio di 1 M€ che genera 40.000 €/anno paga 6.000 € in Brasile contro 12.560 € in Francia con il PFU, e non ha imposta patrimoniale né successione oltre l'8 %.
- La Francia mantiene il vantaggio sulla stabilità monetaria (l'euro contro il real volatile), sulla sicurezza omogenea, sulla densità del sistema sanitario pubblico e sulla qualità scolastica (PISA molto superiore).
- Verdetto: il Brasile per profili di stile di vita capaci di assorbire la volatilità del real e di scegliere il quartiere; la Francia per chi privilegia stabilità, sicurezza garantita e servizi pubblici.
Domande frequenti su questo duello
Il Brasile è meno tassato della Francia sul capitale?
Sì sul capitale di fonte estera: il Brasile applica un 15 % fisso (Legge 14.754/2023) contro il PFU francese del 31,4 %, riducendo il carico a metà. Il Brasile non ha imposta patrimoniale, mentre la Francia mantiene un IFI sull'immobiliare netto superiore a 1,3 M€. La sfumatura: il reddito mondiale resta tassato in Brasile e il real è volatile.
La successione è più leggera in Brasile che in Francia?
Sì in linea diretta. Il Brasile applica l'ITCMD per stato, limitato dalla Costituzione all'8 % e con aliquote dall’1 all’8 %, contro una scala francese in linea diretta che può raggiungere il 45 % oltre la franchigia di 100.000 € per figlio. Il divario è significativo per la trasmissione di un patrimonio.
C'è da temere il rischio di cambio tra Brasile e Francia?
Sì, è il principale contrappeso al vantaggio fiscale. Il real fluttua liberamente con una volatilità di circa il 9 % annuo, mentre un reddito in euro è per natura stabile sul lato francese. Un anno di cambio sfavorevole può cancellare parte del guadagno del 15 % rispetto al 31,4 %. Conservare parte del capitale in euro limita questa esposizione.